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Dagli smartphone la spinta decisiva al mercato degli eSports


Ermete Del Buono - 6 Agosto 2019 - 0 comments

Il passo verso gli eSports “tascabili” non era solo logico ma inevitabile. D’altronde gli smartphone sono per miliardi di persone la maggiore fonte di approvvigionamento digitale, e dunque c’è poco da meravigliarsi se quasi la metà dei gamers al mondo giochi ormai principalmente via telefono. Ad avallare questo nuovo trend – destinato presto a divenire il traino di tutto il movimento – anche l’avanzare della tecnologia e lo sviluppo sempre più all’ordine del giorno di dispositivi promaging come l’ultimo Honor Play Player Edition: prezzo decisamente accessibile e una competitività videoludica garantita dal software GPU Turbo, che abbina elevate prestazioni grafiche a consumi ridotti (un plus non indifferente durante le sessioni di gioco più impegnative). 

Il mobile, dunque, rappresenta forse il mercato più appetibile e futuribile degli eSports. Non a caso sono già moltissimi – troppi per essere elencati – i giochi esclusivamente per tablet/telefono con una componente multiplayer che permette ai di sfidarsi e classificarsi in leaderboards regionali o globali ovunque ci si trovi. Fra tutti, è doveroso citarne almeno due, Clash Royale e Arena of Valor: veri e propri indicatori del valore economico degli eSports tascabili.

Già tre anni fa Clash Royale poteva vantare, nonostante l’assenza di eventi ufficiali, oltre 100 milioni di giocatori attivi al giorno e una playerbase in continua crescita. Poi, nel 2018, è arrivata la definitiva consacrazione con la prima competizione mondiale, la Clash Royale League, creata dalla casa produttrice Supercell. Si calcola che dal 2016 ad oggi l’ammontare totale delle vincite messe in palio ammonti a circa 1 milione e mezzo di dollari divisi in 32 tornei. 

Il logo di presentazione della Clash Royal League. Via Pagina Facebook @JFGPro

Addirittura superiore il prizepool complessivo di Arena of Valor, incluso nei giochi asiatici in Indonesia come eSport da medaglia. Dal 2017 ad oggi, su 42 tornei, si stima sia arrivato a oltre 9 milioni di dollari. Questi sono solo due esempi dei giochi per telefono di maggior successo ma se si parla di eSports è impossibile non menzionare anche titoli come PUBG e Fortnite. Per entrambi sono state sviluppate controparti per Android e IOS. PUBG in particolare vedrà disputarsi nel 2019 la Mobile Club Open, con un montepremi di 2,5 milioni di dollari.