© 2020 Wasd Magazine

Mixer chiude: ma lo streaming non era un business in crescita?


Pasquale Borriello - 25 Giugno 2020 - 0 comments

Mixer, la piattaforma di Microsoft dedicata allo streaming dei videogiochi, ha annunciato che chiuderà il servizio il prossimo 22 Luglio.

La motivazione? Non è chiarissima. Ma la notizia è grossa, molto grossa, per il mondo degli eSports. Prima c’erano solo Twitch e Youtube, poi è arrivato anche Mixer e infine Facebook Gaming. Tutti i grandi player del mondo digitale avevano il proprio sito di streaming per raggiungere il pubblico dei giovanissimi (la Gen Z). Ma ora Microsoft si fa da parte (e Apple non è mai entrata). In effetti, stando ai dati usciti su Wired, la piattaforma di Microsoft non ha funzionato un granché, nonostante la presenza di Ninja, lo streamer di Fortnite più famoso al mondo.

Però… c’è un però: Microsoft non intende uscire dal mondo del gaming e dei videogiocatori, piuttosto da quello specifico dei creators e dello streaming. E infatti sono attese quest’anno 2 grosse novità: il lancio di XBOX Series X e di xCloud, quest’ultimo in particolare è un servizio di giochi in streaming (come Google Stadia) in cui l’utente può giocare senza dover scaricare un programma su desktop o un’app su mobile. E sembra che tale funzione sarà integrata proprio con Facebook Gaming.

Insomma, il passaggio è stato dallo streaming al gaming ‘attivo’: dai contenuti all’interazione. Chissà se sarà stata la mossa giusta.

 

Related posts